Safe at Home – Progetto transfrontaliero per l’assistenza domiciliare agli anziani
Safe at Home è un progetto finanziato da Interreg Italia-Svizzera, uno dei programmi di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) promossi dall’Unione Europea per rafforzare la collaborazione tra Paesi confinanti.
Il progetto rientra nell’obiettivo 4.5 del Programma Interreg, che mira a:
"Garantire parità di accesso all'assistenza sanitaria e promuovere la resilienza dei sistemi sanitari, compresa l'assistenza sanitaria di base, nonché favorire il passaggio dall’assistenza istituzionale a quella familiare e territoriale."
Il partenariato
In Italia:
- Consorzio Consolida (capofila)
- Cooperativa COSMA, Medici di Medicina Generale Lecco, Associazione Auser Leucum odv
- L'Arcobaleno Società Cooperativa Sociale Onlus
Tutti i partner operano sul territorio della Provincia di Lecco.
In Svizzera:
- Fondazione ECAP (capofila partenariato svizzero)
- ALVAD e Opera Prima
Le attività si concentrano principalmente nel Locarnese e nelle valli del Canton Ticino.
Aderiscono al progetto: ATS della Brianza, ASST di Lecco, Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia di Lecco (Ambiti di Bellano, Lecco e Merate).
Perché Safe at Home
Il progetto nasce dalla consapevolezza di sfide comuni nei territori coinvolti, legate all’invecchiamento progressivo della popolazione:
- Aumento della popolazione anziana e dei grandi anziani
- Crescita dei bisogni legati a pluripatologie, complessità assistenziali, solitudine e affaticamento dei caregiver
- Indebolimento delle reti familiari e comunitarie
- Spopolamento delle aree interne e isolamento delle persone fragili
- Carenza di operatori sanitari e sociali
Per rispondere a queste sfide è necessario un impegno congiunto tra enti pubblici, terzo settore e comunità locali, per:
- Integrare risorse e competenze in modo efficace
- Trovare soluzioni sostenibili per mantenere le persone anziane a domicilio il più a lungo possibile
- Riorganizzare i servizi per raggiungere una popolazione fragile in aumento
- Valorizzare la tecnologia come strumento di potenziamento del sistema
Cosa si propone il progetto
Safe at Home intende realizzare sperimentazioni congiunte nei due territori, per sviluppare modelli innovativi di assistenza domiciliare, con un focus sulle aree periferiche.
In Italia
Il progetto contribuisce all’attuazione delle politiche regionali (L.R. 22/21 e successive) per:
- rafforzare i servizi territoriali
- potenziare l’assistenza domiciliare
- sviluppare la telemedicina
- promuovere l’integrazione socio-sanitaria
In Svizzera
Safe at Home valorizza strumenti già attivi in Ticino (es. pianificazione strategica LANZ – LACD), con l’obiettivo di:
- rafforzare l’integrazione tra interventi sanitari e sociali
- sperimentare l’uso della tecnologia per l’assistenza domiciliare
Obiettivi, risultati e azioni
1. Integrazione socio-sanitaria nelle aree discoste
- Connessione tra servizi istituzionali, volontariato e risorse comunitarie
- Punti di riferimento competenti per rispondere a bisogni complessi di anziani e caregiver
- Interventi flessibili e modulabili per il mantenimento a domicilio
2. Uso della tecnologia a domicilio
- Migliorare l’accessibilità dei servizi per persone con mobilità ridotta o isolate
- Monitoraggio continuo per individuare precocemente i fattori di rischio
- Sviluppo di modelli e protocolli di intervento per favorire la permanenza a domicilio
3. Capacity building e valorizzazione dei risultati
- Formazione di professionisti e volontari per lavorare in rete
- Rafforzamento delle competenze digitali di anziani, caregiver e operatori
- Definizione di nuovi profili professionali per l’assistenza domiciliare del futuro